Un esercito per l’Europa?
Sicurezza e difesa comune fra ambizioni geopolitiche e crisi dell’‘ombrello atlantico’
Venerdì 10 Aprile ore 21:00
Presso: Fondazione Serughetti La Porta
Gianluca Pastori, docente di Storia delle relazioni politiche tra Nord America ed Europa, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Sicurezza e difesa comune fra ambizioni geopolitiche e crisi dell’‘ombrello atlantico’
La definizione di una credibile politica di sicurezza e difesa è da sempre un aspetto problematico
dell’azione europea. Tuttavia, negli ultimi anni, le tensioni fra gli Stati Uniti e il Vecchio continente,
unite al timore di un disimpegno di Washington dal suo tradizionale ruolo di provider di sicurezza,
hanno ridato forza all’idea di un’identità militare europea in qualche modo autonoma rispetto
all’ombrello USA. L’invasione dell’Ucraina, nel febbraio 2022, ha dato un’ulteriore accelerazione a
questo processo.
I risultati più evidenti sono stati un aumento generalizzato della spesa militare dei paesi UE e
un’accelerazione (anche se non priva di contraddizioni) degli sforzi di collaborazione in campo
militare-industriale fra i diversi ‘campioni nazionali’. Le ricadute effettive di queste dinamiche restano, tuttavia, da valutare, alla luce sia dello sviluppo dal quadro politico interno all’Unione, sia
del possibile evolversi dei rapporti con Washington, alla luce di quelle che saranno le scelte
dell’amministrazione Trump.
La posizione degli Stati Uniti sul tema dell’autonomia militare europea è sempre stata piuttosto
cauta. Specialmente negli ultimi dieci anni, tuttavia, molto è cambiato, dentro e fuori la NATO. Se
per Washington un ridimensionamento dell’impegno in Europa appare uno sviluppo ormai scontato,
per l’Unione Europea ciò apre la questione di come conciliare le attuali ambizioni a giocare un
nuovo ruolo ‘geopolitico’ con quella natura di ‘potenza civile’ che è stato a lungo il tratto centrale
della sua identità.
PROGRAMMA COMPLETO:
Lunedì 9 marzo ore 21
ARRUOLARE LA MENTE. Strategie mediatiche del bellicismo e risposte di pace
Giuseppe Mazza, copywriter, docente di Comunicazione
Lunedì 16 marzo ore 21
GUERRE IN CODICE. Come le intelligenze artificiali resettano le democrazie
Paolo Barcella, docente di Storia Contemporanea, Università di Bergamo
discute con l’autore Michele Mezza, giornalista e docente Università Federico II, Napoli
Giovedì 26 marzo ore 21
EUROPA A MANO ARMATA. La nuova militarizzazione europea e le alternative.
Paolo Maranzano, ricercatore di Statistica Economica, Università Milano-Bicocca; Fondazione Eni
Enrico Mattei Futura D’Aprile, giornalista freelance e ricercatrice
Venerdì 10 aprile ore 21
UN ESERCITO PER L’EUROPA?
Sicurezza e difesa comune fra ambizioni geopolitiche e crisi dell’‘ombrello atlantico’
Gianluca Pastori, docente di Storia delle relazioni politiche tra Nord America ed Europa, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Relatore
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Pastori Gianluca