Home Archivio iniziative Donne Letteratura “Perché dovrei fermarmi?” DONNA VITA LIBERTA’

Organizzatore

La Porta
Telefono
035 219230
Email
info@laportabergamo.it
Sito web
https://www.laportabergamo.it

Fondazione Serughetti Centro studi e documentazione

Altri Organizzatori

Libreria Palomar
Sito web
https://www.facebook.com/libreriapalomar
Cineteatro QOELET
Sito web
https://qoelet.lepianediredona.it/
Comune di Bergamo - Assessorato alla pace
Coordinamento Provinciale Bergamasco Enti Locali per la Pace

Relatori

La Porta

Luogo

La Porta
v.le Papa Giovanni XXIII 30 Bergamo
Sito web
https://www.laportabergamo.it

Fondazione Serughetti Centro studi e documentazione

Data

20 Gen 2023
Expired!

Ora

18:00

Tipologia Iniziativa

Ciclo di incontri,
Presentazione libro

“Perché dovrei fermarmi?” DONNA VITA LIBERTA’

Transiti Percorsi di scrittura femminile tra Iran e America presentazione del libro  di Giulia Valsecchi, Mimesis, 2021
ne discute con l’autrice Bianca Maria Filippini, editrice di Ponte33

Negli anni che precedono e seguono la rivoluzione iraniana, il crescendo di atti di restrizione libertaria motiva tentativi di fuga e volontà di autodeterminazione. Le ondate diasporiche, perlopiù verso Europa e Stati Uniti, lentamente tramutano le estraneità vissute in patria in un posizionamento instabile, contrassegnato da “stati del tra” e definizioni confuse.
Questa narrazione a più voci vorrebbe abbattere almeno una parete delle mura invisibili sollevate attorno alle opere letterarie di autrici irano-americane di differenti retaggi e generazioni. Poesie, racconti, romanzi e memoir sono la mappa di un’indagine che raccoglie tracce di straniamento e le esamina come prove di riscrittura del sé.
Oscillazioni e spaesamenti sembrano predisporre ogni scrittura a essere strumento di revisione di una condizione identitaria incerta, trame e composizioni sono rilette come drammatizzazioni visibili di un transito.

Giulia Valsecchi è assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Bergamo, dove ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Studi Umanistici Interculturali e collabora alla progettazione di iniziative di divulgazione scientifica. Ha pubblicato Istanbul. Dalla finestra di Pamuk (Unicopli 2010), Cosa dicono le foglie del tè? Riti e ricette di madre in figlia dalla letteratura persiana alla poesia araba contemporanea (Il Leone Verde 2013), Transiti. Percorsi di scrittura femminile tra Iran e America (Mimesis, 2021) e contributi saggistici in riviste scientifiche (Enthymema, Iperstoria, Storia Urbana) e collettanee (Iran and the West. Cultural Perceptions from the Sasanian Empire to the Islamic Republic, I. B. Tauris 2018). Prosegue oggi la ricerca sulla letteratura femminile irano-americana, affiancandola a progetti di didattica laboratoriale e scrittura drammaturgica.


“Perché dovrei fermarmi?” DONNA VITA LIBERTA’

Nello scorso mese di settembre Mahsa Amini muore mentre è sotto la custodia della polizia morale di Teheran, arrestata perché indossava il velo in modo “inappropriato”. Da questo episodio prende avvio una grande mobilitazione di protesta che vede molte donne tra la protagoniste decise a chiedere il rispetto delle libertà fondamentali, uguaglianza dei diritti, giustizia sociale.
Una realtà, che per molti versi ci appare lontana e diversa, si rende con forza visibile per il coraggio e la determinazione dei soggetti che si ribellano e per la violenza della repressione che subiscono. Una realtà che sentiamo il bisogno di conoscere e cercare di comprendere per evitare facili semplificazioni e per non accontentarci di una cronaca che non rende giustizia di percorsi che hanno radici profonde.

Partendo da un verso della scrittrice iraniana Forugh Farrokhzad, proponiamo un percorso di conoscenza che passa attraverso la letteratura, il cinema e la ricerca per ascoltare le voci delle/dei protagonisti, avvicinarci con alcuni strumenti in più a una vicenda che ci scuote e ci interroga.

In collaborazione con: Libreria Palomar, Cineteatro Qohelet, Comune di Bergamo, Assessorato alla Pace, Coordinamento Enti Locali per la Pace, Rete della Pace di Bergamo.

scopri il programma