Home Archivio iniziative Pace Storia Quale difesa per quale patria

Organizzatore

Fondazione Serughetti La Porta ETS

Altri Organizzatori

Rete della Pace Bergamo
Coordinamento Provinciale Bergamasco Enti Locali per la Pace
Associazione Mosaico
We Care-Scuola di educazione e formazione alla politica
Centro Culturale Protestante

Relatori

La Porta

Luogo

La Porta
v.le Papa Giovanni XXIII 30 Bergamo
Sito web
https://www.laportabergamo.it

Fondazione Serughetti Centro studi e documentazione

Data

18 Feb 2023

Ora

15:00 - 18:00

Tipologia Iniziativa

Seminario

Quale difesa per quale patria

3° seminario: Un’altra difesa è possibile, in Italia e in Europa.

PROGRAMMA
Il terzo incontro – Un’altra difesa è possibile, in Italia  e in Europa – chiuderà il percorso di riflessione iniziato a dicembre facendo il punto sullo stato delle proposte in merito alla Difesa Popolare Nonviolenta (DPN), alle forme alternative di difesa,  all’obiezione di coscienza alle spese militari, alle nuove prospettive del servizio civile.

introduce e coordina: Cristiano Poluzzi (ANPI-Rete pace)
interventi di

Giulio Marcon – fondatore della campagna Sbilanciamoci e presidente del Comitato tecnico scientifico della Scuola del Sociale della provincia di Roma –  interverrà sugli aspetti “economici” della difesa: spesa militare, proposte di indirizzo della spesa pubblica per un altro modello di sviluppo, quote da destinare alla difesa nonviolenta, e in particolare sulle conseguenze della guerra in Ucraina sulle politiche di riarmo.

Martina Pignatti – direttrice del Programma di Cooperazione dell’Associazione Un Ponte Per – ci parlerà criticamente di pratiche realizzate e/o possibili di difesa non violenta in contesti di conflitto non limitandosi a azioni di  “difesa nonviolenta” ma anche allargandosi a  “interventi civili di pace” in zone di conflitto, in una prospettiva trasformativa  dei conflitti sociali, politici e ambientali.

Mao Valpiana –  Presidente del Movimento Nonviolento e direttore della rivista Azione Nonviolenta – ci presenterà criticamente esempi di pratiche realizzate e/o possibili di difesa non violenta in situazioni non di conflitto,  nei diversi contesti della società civile (protezione del territorio e dell’ambiente; rispetto delle comunità e dei diritti delle minoranze, obiezione alle spese militari con il 6 per 1000 etc) .

Claudio Di Blasi – presidente e responsabile del Servizio civile nazionale presso l’Associazione Mosaico – ci presenterà un’idea di servizio civile universale al servizio degli interessi nazionali di difesa da rischi esterni ed interni.


Ingresso libero
con iscrizione obbligatoria
tramite link: https://forms.gle/CL78yxGTe9SFsg5u8

Quale difesa per quale patria. Tre seminari di studio e confronto