Guardando le donne guardare la guerra
Diario di una scrittrice dal fronte ucraino
Domenica 19 Aprile, ore 15.00
Presso: Sala Lettura – Area Narrativa – Fiera dei Librai Bergamo
Ingresso: Accesso libero
Yaryna Grusha in dialogo con Laura Cicirata (Fondazione Serughetti La Porta)
Victoria Amelina è stata un’importante giornalista e attivista ucraina. Quando la Russia ha dato il via all’invasione su larga scala dell’Ucraina, il 24 febbraio 2022, Victoria Amelina stava scrivendo un romanzo. In poco tempo la sua vita è cambiata, e con essa anche i suoi obiettivi. Trasformatasi in una reporter e investigatrice di guerra, Amelina si è fatta portavoce delle storie di donne straordinarie che, come lei, si sono unite alla resistenza. Tra queste Evgenia, un’avvocata diventata soldata; Oleksandra, che ha documentato decine di migliaia di crimini di guerra, vincitrice del Premio Nobel per la pace nel 2022; e Yulia, una bibliotecaria che ha contribuito a svelare il rapimento e l’omicidio di un altro scrittore. La sera del 27 giugno 2023, Amelina e altri tre autori internazionali si sono fermati a cena a Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Quando un missile da crociera russo ha colpito il ristorante, Amelina ha perso conoscenza, riportando gravi ferite alla testa. È morta il 1° luglio 2023, a soli 37 anni. Victoria Amelina aveva fotografato le rovine di scuole e centri culturali, e registrato le testimonianze dei sopravvissuti e dei testimoni oculari delle atrocità della guerra. Non aveva mai smesso di essere una narratrice: ci ha lasciato, seppur incompiuto, un incredibile resoconto delle devastazioni della guerra e del costo della resistenza.
Victoria Amelina (1986-2023) è stata una scrittrice, saggista e poetessa ucraina, attiva nella difesa dei diritti umani e nel documentare i crimini di guerra russi. Nel 2021 ha vinto il premio letterario Joseph Conrad per le sue opere in prosa ed è stata finalista del Premio dell’Unione europea per la letteratura e del Premio UN Women in Arts. Le sue opere sono state tradotte in inglese, polacco, tedesco, spagnolo, croato, olandese, ceco e ungherese. Dal 2022 ha documentato l’invasione e i crimini di guerra russi in Ucraina con l’organizzazione per i diritti umani Truth Hounds. È morta il primo luglio 2023, all’età di 37 anni, per le ferite riportate in seguito a un attacco missilistico russo.

Relatori
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Cicirata Laura
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Grusha Yaryna