Arruolare la mente
Strategie mediatiche del bellicismo e risposte di pace
Lunedì 9 Marzo ore 21:00
Presso: Fondazione Serughetti La Porta
Giuseppe Mazza, copywriter, docente di Comunicazione
I media operano per imporre la guerra come nuova normalità. Lo fanno in modo incessante,
diffondendo opinioni unanimi e organizzando l’informazione.
Così la guerra moderna conferma la sua natura fondamentale: un’aggressione delle classi dirigenti contro i popoli.
Guardare da vicino e comprendere questa colossale opera di propaganda è fondamentale.
D’altra parte, la larghissima maggioranza delle persone mantiene un’irriducibile contrarietà al bellicismo: e anche questa opera di capillare e spesso silenzioso rifiuto del messaggio di potere è da analizzare, comprendere e valorizzare.
PROGRAMMA COMPLETO:
Lunedì 9 marzo ore 21
ARRUOLARE LA MENTE. Strategie mediatiche del bellicismo e risposte di pace
Giuseppe Mazza, copywriter, docente di Comunicazione
Lunedì 16 marzo ore 21
GUERRE IN CODICE. Come le intelligenze artificiali resettano le democrazie
Paolo Barcella, docente di Storia Contemporanea, Università di Bergamo
discute con l’autore Michele Mezza, giornalista e docente Università Federico II, Napoli
Giovedì 26 marzo ore 21
EUROPA A MANO ARMATA. La nuova militarizzazione europea e le alternative.
Paolo Maranzano, ricercatore di Statistica Economica, Università Milano-Bicocca; Fondazione Eni
Enrico Mattei Futura D’Aprile, giornalista freelance e ricercatrice
Venerdì 10 aprile ore 21
UN ESERCITO PER L’EUROPA?
Sicurezza e difesa comune fra ambizioni geopolitiche e crisi dell’‘ombrello atlantico’
Gianluca Pastori, docente di Storia delle relazioni politiche tra Nord America ed Europa, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.