Leggere il giorno della memoria
Poesie per testimoniare e resistere all’orrore
25 gennaio 17:00
presso: Chiesa di San Fermo – via San Fermo 11 – Bergamo
Ecco, attento Pikolo, apri gli orecchi e la mente, ho bisogno che tu capisca:
Considerate la vostra semenza:
Fatti non foste a viver come bruti,
Ma per seguir virtute e conoscenza.
Come se anch’io lo sentissi per la prima volta: come uno squillo di tromba, come la voce di Dio. Per un momento, ho dimenticato chi sono e dove sono.
Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1989, pag. 102
Recitare il canto di Ulisse ad Auschwitz, scrivere poesie sull’ultimo pezzo di carta salvato, seppellire un poema in una bottiglia sotto un albero del campo di Vittel per resistere agli orrori e riconquistare umanità.
Ieri come oggi la poesia diventa gesto di vita, di resistenza e di testimonianza. Ad Auschwitz, a Sarajevo, a Gaza…..
