Guerre senza fine? | Quo vadis, Aida?

Un ciclo di tre film per tornare alle guerre dei Balcani a trent’anni dagli accordi di Dayton

Mercoledì 19 novembre ore 21
Quo vadis, Aida? 2020, Regia di  Jasmila Žbanić
scheda film

Mercoledì 26 novembre ore 21
A perfect day, 2015, Regia di Fernando León de Aranoa
scheda film

Mercoledì 3 dicembre ore 21
L’assedio. Gente di Sarajevo, 2015, Regia di Giancarlo Bocchi
scheda film

Presso: Sala Qoelet, via Leone XIII, 22 Bergamo

Trent’anni dopo la sigla degli accordi di pace gli effetti a lungo termine della divisione politica e etnica nei Balcani si fanno ancora sentire. Torniamo oggi a quel conflitto durante il quale si utilizzarono, forse per la prima volta dalla fine delle seconda guerra mondiale, categorie come genocidio, pulizia etnica; torniamo a quel conflitto che suscitò una delle più grandi mobilitazioni della società civile europea che chiedeva alla comunità politica di intervenire per mettere fine all’assedio di Sarajevo e al massacro e alla deportazione della popolazione civile; torniamo lì dove cominciammo a mettere in dubbio che il monito MAI PIU’ emerso dopo la seconda guerra mondiale potesse essere veramente una bussola di riferimento; torniamo infine lì dove le iniziative del movimento pacifista e nonviolento sperimentò forme di interposizione e di cooperazione decentrata che anche a Bergamo ebbero grande seguito.

E non sbagliamo se ci pare che tutto ciò riguardi Gaza. 

Torniamo a Sarajevo per riflettere sulle guerre di oggi e lo facciamo con il cinema, uno strumento inconsueto per noi della Porta ma che, in questa occasione, può risultare convincente. Ringraziamo perciò l’associazione Le Piane e la sala Qoelet per la collaborazione e la copromozione dell’iniziativa.

SCARICA LA LOCANDINA

APPROFONDISCI

Osservatorio Balcani e Caucaso
https://www.balcanicaucaso.org/

Un centro studi e un media specializzato sull’Europa sud-orientale, la Turchia, l’Europa orientale e il Caucaso e sulle politiche dell’UE in tema di libertà dei media, società civile, allargamento ad Est e politiche di coesione. Nato nel 2000 in risposta al bisogno di informazione e dibattito espresso dalla società civile impegnata per l’integrazione dei Balcani nell’UE, OBCT promuove la costruzione dell’Europa dal basso sviluppando le relazioni transnazionali e sensibilizzando l’opinione pubblica su aree al cuore di numerose sfide europee.

Testo completo degli Accordi di Dayton – Accordi Quadro Generali per la Pace in Bosnia ed Erzegovina (General Framework Agreement for Peace in Bosnia and Herzegovina)| Link

Ivetic Egidio. Trent’anni dopo la Jugoslavia. I Balcani come Medioriente europeo. Il Mulino, 29 giugno 2025 | link

Elvira Jukić-Mujkić Elvira. Bosnia Erzegovina, venticinque anni dopo gli Accordi di Dayton. Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (OBCT), Trento/Rovereto, 23 novembre 2020 | link

Cooperativa Insieme di Srebrenica
https://insieme-coop.com/

Amandla, Cooperativa Insieme di Srebrenica | link

Andrea Oskari Rossini Bratunac, Una cooperativa formata in prevalenza da donne serbe e musulmane ha dato vita ad una solida realtà economica nella Bosnia orientale, attraverso il coinvolgimento di una rete di partner italiani e bosniaci, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa | link

Archivio Fondazione Serughetti La Porta

La Porta Bergamo, Srebrenica, trent’anni dopo, lezione (Webinar) 14 maggio 2025 | link

Janigro Nicole, Letteratura e storia: il caso dei Balcani fra fiction e dramma, in Quaderno 77: Un’idea di Europa, La Porta Bergamo | link

Data

19 Nov 2025
Expired!

Ora

21:00

Luogo

Cineteatro Qoelet
via Leone XIII, 22 Bergamo
Sito web
https://qoelet.lepianediredona.it/index.php

Categorie

Organizzatore

La porta
Telefono
035 219230
Email
info@laportabergamo.it
Sito web
https://www.laportabergamo.it

Fondazione Serughetti - Centro Studi e Documentazione La Porta - ETS

Altri Organizzatori

Cineteatro QOELET
Sito web
https://qoelet.lepianediredona.it/
Associazione Le Piane