Scudi umani
9 ottobre ore 17:30
In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo – cattedra di Antropologia e politiche educative dei contesti contemporanei e cattedra di Migrazioni transnazionali e da Libreria Palomar
Scudi umani, ed. Laterza
Presso: Fondazione Serughetti la Porta
Dall’Ucraina alla Palestina, oggi non c’è guerra in cui non si parli di scudi umani. Chi usa i civili per proteggere obiettivi militari compie un crimine di guerra, ma accusare il nemico di nascondersi dietro gli inermi è diventato il pretesto per esercitare una violenza disumana. Nella prima storia degli scudi umani mai scritta, Gordon e Perugini raccontano nascita ed evoluzione di una figura controversa, ormai onnipresente.
Cruciati, Chiara. 2025. “Scudi umani, quando si perde il diritto alla vita.” Il Manifesto, 30 marzo.
PROFILO AUTORE
Nicola Perugini, antropologo politico, insegna Relazioni internazionali all’Università di Edimburgo. Il suo lavoro si concentra sul rapporto tra violenza, diritti umani e diritto internazionale. È stato membro dell’Institute for Advanced Study di Princeton. Ha pubblicato, tra l’altro, Morbid Symptoms (Sharjah Biennial 13, 2017), Il diritto umano di dominare (nottetempo, 2016). Una precedente versione di Scudi umani è stata pubblicata negli USA: Human shields. A history of people in the line of fire (University of California press, 2020).

Relatore
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Perugini Nicola