Trent’anni dall’approvazione della legge sulla violenza sessuale

IUS PROMEMORIA. Quando diritto, storia e società si incontrano

Lunedì 16 novembre ore 17,30

Trent’anni fa la legge 66/1996 modificava il codice penale riconoscendo finalmente la violenza sessuale come un reato contro la persona.

Approvata ben 17 anni dopo la prima proposta di iniziativa popolare che aveva fortemente mobilitato i movimenti delle donne alla fine degli anni ‘70, la legge è il frutto della presa di parola diretta delle donne dentro istituzioni giuridiche dalle quali erano state storicamente escluse, tribunali e parlamento.

La pratica politica dei processi, di cui il libro di Filippini ricostruisce genesi ed evoluzione, precede e accompagna il confronto con le istituzioni partitiche e parlamentari, lungo un percorso in cui il diritto diventa, non senza differenze e conflittualità interne al movimento, terreno di lotta femminista.



Ius Pro Memoria, il percorso di riflessione Quando diritto, storia e società si incontrano organizzato dalla Fondazione Serughetti – Centro studi e documentazione La Porta e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo, nel quadro delle attività universitarie di Public Engagement, attivo dal 2024 e giunto ora al suo terzo anno di attività.

Gli incontri, animati dal confronto tra il diritto, la storia e la filosofia, e pensati per aprire il dialogo con chiunque intenda essere protagonista di cittadinanza, si concentrano su alcuni anniversari di rilievo e colgono le occasioni offerte da pubblicazioni recenti.

In questo ciclo parleremo di Giustizia internazionale a ottant’anni dalla fine del Processo di Norimberga, della legge sulla violenza sessuale a trent’anni dalla sua approvazione, del Sistema Sanitario Nazionale a cinquant’anni dalla sua istituzione e presentermo la ricerca «Perché di razza ebraica» Il 1938 e l’università italiana

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PROFILO RELATRICI

Nadia Maria Filippini, dottorata in storia presso l’EHESS di Parigi, ha insegnato Storia delle
Donne all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
È socia fondatrice della Società Italiana delle Storiche; ha fatto parte del direttivo, della redazione di «Genesis» e del C.S. della collana di storia delle donne SIS- Viella.
E’ socia SISSCO e membro del Consiglio Accademico dell’Ateneo Veneto di Venezia. I suoi interessi di ricerca ruotano intorno ai temi del corpo e della nascita, della cittadinanza femminile e del movimento delle donne.

Tra le numerose pubblicazioni, si segnalano le più recenti:
• La rivoluzione in Tribunale. Femminismo e processi per stupro tra gli anni Settanta e Ottanta (Viella 2026);
• “Mai più sole”. Contro la violenza sessuale. Una pagina storica del femminismo degli anni Settanta (Viella, 2022), insignito del premio Gisa Giani 2023;
• Generare, partorire, nascere. Dal mondo antico alla provetta, Roma, Viella, 2017 (trad. ingl. Pregnancy, Delivery, Childbirth, Routledge 2021).
• La “politica dei processi” nel femminismo italiano. Agency delle donne contro la violenza dei tribunali negli anni Settanta, in Donne, genere, giustizia. Un percorso diacronico, a cura di Anna Bellavitis, Nadia Maria Filippini e Alessandra Schiavon, «Ateneo Veneto. Rivista di scienze, lettere ed arti», CCXI, terza serie, 23/1, 2024, pp. 175192.


Barbara Pezzini è costituzionalista, insegna nel Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo.
Nei suoi studi si è occupata di bicameralismo, Presidente della Repubblica, diritti sociali, referendum consultivo, CSM e della condizione giuridica del non cittadino, nonché, a più riprese, delle riforme istituzionali e costituzionali; nel suo percorso di ricerca è particolare l’attenzione all’ottica di genere nello studio dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza costituzionale.
È socia dell’AIC (Associazione italiana dei costituzionalisti) del Gruppo di Pisa e di ASGGe. È componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione nazionale Salviamo la Costituzione, nonché una dei coordinatori del Comitato bergamasco per la Difesa della Costituzione. È componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Serughetti La Porta.

Tra le sue pubblicazioni:

  • Fascismo/antifascismo: l’alterità politica matrice della costituzione repubblicana, in Costituzionalismo.it, 1/2025
  • Stato di guerra deliberato dalle Camere e poteri necessari conferiti al Governo: un’endiadi, in Pace e guerra nella Costituzione, Rivista AIC, suppl. al fascicolo 4/2025

• La decisione sui diritti sociali. Indagine sulla struttura costituzionale dei diritti sociali, Milano, Giuffré, 2001.

• La violenza di genere dal codice Rocco al codice rosso. Un itinerario di riflessione plurale attraverso la complessità del fenomeno, B. Pezzini, A. Lorenzetti (a cura di), Torino, Giappichelli, 2020.

• 70 anni dopo tra uguaglianze e differenza. Una riflessione sull’impatto del genere nella Costituzione e nel costituzionalismo, B. Pezzini, A. Lorenzetti (a cura di), Torino, Giappichelli,2019.

• I giuristi e la Resistenza. Una biografia intellettuale del Paese, B. Pezzini, S. Rossi (a cura di), Milano, Franco Angeli, 2016.

• La costruzione del genere. Norme e regole, Corso di analisi di genere e diritto antidiscriminatorio, vol. I, Studi, Bergamo University Press – Sestante edizioni, 2012.




EVENTI PASSATI

Data
16 Nov 2026
Ora
17:30
Luogo
La Porta
v.le Papa Giovanni XXIII 30 Bergamo

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