80 anni dalla nascita della Repubblica
REFERENDUM, VOTO ALLE DONNE E ELEZIONE DELL’ASSEMBLEA COSTITUENTE
lunedì 13 aprile, ore 17:30
presso: Fondazione Serughetti La Porta
Maurizio Ridolfi dialoga con Barbara Pezzini
Il 2 giugno 1946 i cittadini e, per la prima volta, le cittadine italiane votarono a suffragio universale per scegliere la forma dello stato: monarchia o repubblica? Contemporaneamente elessero 535 deputati e 21 deputate che formarono l’Assemblea costituente per redigere la nuova Costituzione, entrata in vigore il 1° gennaio 1948.
Un concentrato di “prime volte” che la data del 2 giugno ogni anno ripropone alla nostra attenzione.
Quale fu il significato di quel voto? Come ci si arrivò? Come si distribuirono i voti per la monarchia e per la repubblica? Quali tracce di quel voto troviamo nella Carta costituzionale del 1948? e che peso ha avuto nel corso degli ottanta anni di vita repubblicana?
Torna Ius Pro Memoria, il percorso di riflessione Quando diritto, storia e società si incontrano organizzato dalla Fondazione Serughetti – Centro studi e documentazione La Porta e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo, nel quadro delle attività universitarie di Public Engagement, attivo dal 2024 giunto ora al suo terzo annodi attività.
Gli incontri, animati dal confronto tra il diritto, la storia e la filosofia, e pensati per aprire il dialogo con chiunque intenda essere protagonista di cittadinanza, si concentra su alcuni anniversari di rilievo: gli ottanta anni di alcune “prime volte” importanti.
In aprile rifletteremo sul 2 giugno 1946, una prima volta di grande rilievo: il referendum, la nascita della repubblica, l’elezione dell’Assemblea Costituente, il primo voto politico delle donne.
In maggio ci occuperemo del Processo di Norimberga che terminò il 1 ottobre 1946 e segnò la nascita del diritto internazionale, istituto che rischia di non superare la crisi che lo attanaglia.
RELATORI
Maurizio Ridolfi è professore ordinario di Storia contemporanea all’Università della Tuscia. Ha fondato nel 1993 e coordina (con F. Conti) la direzione della rivista storica «Memoria e Ricerca» (Il Mulino). È membro del comitato consultivo di riviste di storia in Francia, Spagna e Portogallo. Più volte visiting professor all’estero (in particolare a Parigi, EHESS e SciencesPo), ha insegnato anche a Roma Tre. Presiede il Centro di Studi Europei e Internazionali.
(CSEI, https://centrostudicsei.wordpress.com/).
Si occupa di storia della politica nei suoi aspetti sia istituzionali sia educativo-culturali e simbolico-rituali. Ha diretto il progetto di ricerca 2 giugno. Nascita, storia e memorie della Repubblica, 6 volumi (Viella, 2020) e Lessico per la Repubblica. Dal Risorgimento all’integrazione europea (Bologna, il Mulino 2025). Con il Mulino ha pubblicato nel 2021 la seconda edizione del volume Le feste nazionali
Barbara Pezzini è costituzionalista, insegna nel Dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo. Nei suoi studi si è occupata di bicameralismo, Presidente della Repubblica, diritti sociali, referendum consultivo, CSM e della condizione giuridica del non cittadino, nonché, a più riprese, delle riforme istituzionali e costituzionali; nel suo percorso di ricerca è particolare l’attenzione all’ottica di genere nello studio dei diritti fondamentali e dell’uguaglianza costituzionale. È socia dell’AIC (Associazione italiana dei costituzionalisti) del Gruppo di Pisa e di ASGGe. È componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione nazionale Salviamo la Costituzione, nonché una dei coordinatori del Comitato bergamasco per la Difesa della Costituzione. È componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Serughetti La Porta.
Tra le sue pubblicazioni:
- Fascismo/antifascismo: l’alterità politica matrice della costituzione repubblicana, in Costituzionalismo.it, 1/2025
- Stato di guerra deliberato dalle Camere e poteri necessari conferiti al Governo: un’endiadi, in Pace e guerra nella Costituzione, Rivista AIC, suppl. al fascicolo 4/2025
- La violenza di genere dal codice Rocco al codice rosso. Un itinerario di riflessione plurale attraverso la complessità del fenomeno, B. Pezzini, A. Lorenzetti (a cura di), Torino, Giappichelli, 2020.
- 70 anni dopo tra uguaglianze e differenza. Una riflessione sull’impatto del genere nella Costituzione e nel costituzionalismo, B. Pezzini, A. Lorenzetti (a cura di), Torino, Giappichelli,2019.
- I giuristi e la Resistenza. Una biografia intellettuale del Paese, B. Pezzini, S. Rossi (a cura di), Milano, Franco Angeli, 2016.
- La costruzione del genere. Norme e regole, Corso di analisi di genere e diritto antidiscriminatorio, vol. I, Studi, Bergamo University Press – Sestante edizioni, 2012.
- La decisione sui diritti sociali. Indagine sulla struttura costituzionale dei diritti sociali, Milano, Giuffré, 2001.

Relatori
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Pezzini Barbara
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Ridolfi Maurizio